Seleziona una pagina

 

Proiezione di StellaStrega al Film Tv Lab.
sono tornato.
molto felice.
vado subito con i dovuti ringraziamenti che sono lunghi e vanno oltre la serata. quindi portate pazienza, è doveroso.
innanzitutto Giulio Sangiorgio, per aver onorato StellaStrega inserendolo nella top 10 degli inediti 2018 su Film Tv e per averlo onorato il doppio proiettandolo nella serata conclusiva della festa della rivista, spendendo bellissime parole per il film. non so cosa dire, proprio come quando “parlo” in pubblico…purtroppo faccio come il Tenerone interpretato da Gianfranco D’Angelo ai tempi del Drive In: EEEEMOOOZIOOOONEEEEE.
ringrazio tutti i presenti che si sono visti il film, si sono divertiti, mi hanno fatto domande cui ho saputo rispondere permettendomi così di prendere il diploma per far contenti i miei genitori e, finalmente, poter abbandonare gli studi e dedicarmi alla mia passione primaria: il balletto
.
credo di essermi confuso con una decina d’anni fa, perdonatemi.

il succo è:
grazie.

mi ha fatto immensamente piacere sentirvi così partecipi e coinvolti.

E questa cosa bella, come ho raccontato malissimo alla serata, è merito di tutte le persone che hanno contribuito a StellaStrega e che ho avuto la fortuna di incontrare su questo pezzo di strada.
Quindi Guglielmo Favilla Raffaele Ottolenghi e Giulia Zeetti che hanno dato anima e cuore (in tutti i sensi) ad una situazione assurda(nel film e fuori dal film) Cecilia Casini e Mirko Peruzzi che hanno interpretato brillantemente la più becera e verosimile (quindi orribile) delle coppie medie che ti puoi ritrovare tra gli amici al giorno d’oggi, Mattia Settembrini che è l’unico cui dici “fai te” e ti porta sempre tutto su livelli OLTRE anche in comparsate brevi, Federica Bertolani che è dai tempi di I Rec U che fa i numeri e rischia letteralmente la morte durante le riprese (stavolta le è andata anche peggio…ha fatto una figlia) Alex Lucchesi e Sideburn Matt che sono LEGGENDE, Veronica Ciancarini che gettata nel delirio fa partire il film a mille, Anna Morosini che si è egregiamente quanto letteralmente fatta in tre (più una) nel film, Martina Falchetti che se li è makeuppati praticamente tutti quando non era impegnata a farsi massacrare nella finzione, Alessandro Mignacca che nel delirio era l’unico pilastro incrollabile del “set”, Camme Marco Camellini che si è sobbarcato tutta l’effettistica di mostri e mostriciattoli spendendo tempo, soldi, sudore e soprattutto bestemmie (in buona compagnia,ovviamente), Domenico Guidetti che con After Effect ha fatto il lavoro tanto “invisibile” quanto imprescindibile di ritocco di tracking, di animazione di loghi e di migliorie essenziali al pasticcio di sovrapposizioni ottiche fatto da me, Alberto Masoni che con pazienza si è rimesso sulla colonna sonora e ha tirato fuori una figata pazzesca, assieme a Vanni Fabbri e la Tosse Grassa i cui pezzi in StellaStrega sono presenze più mirate e per questo più deflagranti…assieme alle canzoni dei Corvi di Panna da I Rec U che sono merito di Piergiovanni Andreani e Sten Marotti.
Fry Apocaloso e Mr Pièr per la meravigliosa VIVALAMORTE.
poi Alessandro Izzo e Francesca Detti (voi, Licaoni Giovani) sempre presenti e sempre pronti a salvarmi quando tutto sembra perduto. sia quando io sono perduto (spesso) sia quando il computer era perduto. (e qui m’ha salvato la vita, come sempre, anche Eric Lallement e la sua Key Seven).
poi Paolo Nero che mi ha regalato la comparsata della vita.(per ora. possiamo far di molto peggio in futuro.)
Silvia Cioccoloni e Simone Montori che quando serviva un arto, una testa, un qualsiasi cosa erano sempre pronti all’azione.
Niko Bigvawe che si è postprodotto l’audio disperato del film.
Pietro Clarici e Federico Flamini per l’aiuto con i test audio.
anche Marco Compiani che c’ha la sua buona parte di colpa in tutto questo. bisogna dirlo.

e parlando di audio, riguardo la proiezione…mi spiace che ogni tanto qualcosa si perda ancora.
Purtroppo, non ve l’ho detto, la presa diretta è l’unica cosa che viene dal vecchio film che non ho potuto modificare o riparare. è stata fatta da uno che non era un fonico (il produttore farlocco, improvvisatosi microfonista per risparmiare, ha di fatto sabotato il lavoro di tutti…per l’ennesima volta) e purtroppo, per quanto ripulita, al primo ascolto qualcosa continua a perdersi.
però vedila così, amico spettatore:
se incontri qualcuno che parla dialetto strettissimo, ma proprio tanto che non si capisce niente se non “uè!orecchiett,cim de rap uè” comunque sia ti arriva una sensazione…se è una bella donna magari hai voglia di far finta di ascoltarla, se è uno fastidioso nel tono hai subito voglia di mettergli le mani in faccia.
ecco…non conta capire tutto.
conta che arrivi l’EEEEEMOOOOOZIOOOOONEEEE (sempre alla Gianfranco D’Angelo-Tenerone).
l’emozione è arrivata.
quindi:
GLORIA GLORIA A VOI 
GLORIA GLORIA A FILM TV 
(come lo direbbe Christian Bale, rivolgendosi a Satana).

P.S.
adesso lo rileggo e vedo chi mi sono dimenticato.
oltre all’italiano, intendo.
“uè orecchiett,cimderapeuèmadonnadell’incoroneta!”